Trombare per strada diventa sempre piu’ complicato

maracarfagnaDopo 50 anni dalla cancellazione delle case chiuse del 1958 (legge Merlin) ci risiamo !
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 11 Settembre 2008 il disegno di legge contenente “Misure contro la prostituzione”, messo a punto dal ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna (foto a destra), insieme ai ministri dell’Interno, Roberto Maroni, e della Giustizia, Angelino Alfano.
E’ reato l’esercizio della prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza distinzioni di trattamento tra prostitute e clienti (!!!)
Previsto l’arresto da cinque a quindici giorni con ammenda da 200 a 3000 euro sia per chi offre prestazioni sessuali, sia per chi le richiede. Invece di agevolare il sesso, restituendogli il valore e i meriti che ha, i nostri politici vogliono renderci la “trombata” sempre più difficile. L’assurdo è che non si vuole regolamentare o vietare la prostituzione ma renderla invisibile.
Una nota positiva è l’inasprimento delle pene per la prostituzione minorile dove chi sfrutta o induce un minore alla pratica verrà punito con il carcere fino a 12 anni e con multe fino a 150mila euro. Discutibile la parte che parla di carcere e ammenda anche per chi compie atti sessuali con un minorenne perchè non specifica bene la fascia di età e il caso del consenso.
Ipocrisia pura….
prostituta_famosa_film pretty womanUna legge demagogica che non affronta il problema prostituzione o più in generale del sesso. Da che mondo è mondo esiste la prostituzione e questa iniziativa rischia di alimentare ancora di più il grande business stimato tra i 2,5 e i 5 miliardi di €uro annui.
Nove milioni di clienti al mese di cui 80% sposati !!!
Non era più salutare cercare di liberare le prostitute che non sono volontarie ?
In tanti stati occidentali moderni la prostituzione è legale, controllata, tassata e sicura per i clienti. Perchè tartassare chi ha difficoltà a trombare senza ricorrere a delle professioniste ?
Questa mossa non farà che aumentare il sesso “illegale” in casa o con servizi escort che sembrano essere tollerati. Ripercussioni (giuste) sono previste anche per chi affitta alle prostitute con prezzi superiori a quelli di mercato dove è prevista la reclusione da due ai sei anni
Se la casa è di proprietà della/del professionista non ci sono problemi di sorta (mah !)Ma visto il tema ne vedremo delle belle…
Maroni parla di quartieri a luci rosse “eros center” e Mara Carfagna parla di cooperative del sesso
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