Le zone Erogene [I consigli di C. & Polluce – Anno 2002]

Di seguito il primo di alcuni approfondimenti di un’amica che erano presenti nella precedente gestione
Senza dubbio sono sempre validi anche a distanza di anni


Erogeno significa che fa nascere il desiderio erotico.
Ci sono parti del corpo più sensibili di altre, tali da accendere subito i sensi…..in linea di massima sono le stesse per tutti , cioè: viso, capezzoli e genitali.
Fin qui niente di nuovo, ma a questa regola generale le variazioni individuali sono moltissime: ognuno di noi dovrebbe scoprire le zone più eccitabili del proprio compagno, provando e riprovando.
Sia per gli uomini che per le donne la stimolazione delle zone erogene comincia con le mani e le dita ma, ovviamente, tutte queste zone rispondono ancora più intensamente al tocco delle labbra e delle lingua. Agli uomini inoltre piace molto se la partner li accarezza con i seni e con i capezzoli; per le donne invece il tocco più potente è quello del pene, in particolare del glande, considerato un miracolo di morbidezza e di durezza. Se non avete una partner fissa e quindi non siete in grado di scoprire le “sue” zone erogene ma volete essere dei grandi amatori….in questo caso siete capitati nel posto giusto, vi sveleremo alcuni segreti per farla impazzire di piacere.


Sesso Orale
Stimolare i genitali con i baci è estremamente piacevole, perché la lingua, morbida e mobilissima, è capace delle più delicate e varie sollecitazioni…..eppure ci sono al riguardo molte reticenze, specie da parte delle donne.
Queste reticenze sono dovute alla paura che gli odori del corpo possano risultare sgradevoli al partner…..sensazione sbagliatissima….gli odori di un corpo sano e pulito sono piacevoli e gli uomini li trovano eccitanti (naturalmente è necessaria una grande pulizia personale ).
Per essere ancora più sicuri, perché non cominciare i preliminari proprio facendo il bagno insieme?
Per indicare le stimolazioni orali fatte dall’uomo e quelle fatte dalla donna ci sono due parole latine (un po’ di cultura non vi farà male), rispettivamente CUNNILINGUS e FELLATIO.
Se certi uomini eseguono il cunnilingus perché lo trovano eccitante, altri lo fanno semplicemente per compiacere le loro partner.
Se rientrate in questo secondo gruppo, dovrete assolutamente evitare che la vostra partner pensi che per voi è semplicemente un dovere.

Per Lui 

Cominciate baciando la parte inferiore del ventre e la parte interna delle cosce, scivolando verso il monte di Venere. Poi muovete LENTAMENTE la lingua sulla zona genitale fino alla clitoride; provate anche a far scivolare la lingua dentro e fuori la vagina, per vedere se alla vostra partner piace. DELICATAMENTE succhiate la clitoride, poi fate vibrare rapidamente la lingua su di essa…..in questo modo la vostra partner dovrebbe raggiungere facilmente l’orgasmo. Un consiglio: se non conoscete i gusti della vostra partner fate in modo che abbia le mani libere cosi che possa poggiarle sulla vostra testa e guidarvi nei movimenti che ritiene più stimolanti….se dovesse tirarvi i capelli niente di strano vuol dire che le piace.


Per Lei
Potete cominciare baciandogli il pene, tenendo l’asta in una mano e passando delicatamente la lingua attorno alla sua estremità: insinuate la punta della lingua nella fessura, esplorate poi l’asta del pene, passando la lingua attorno al punto di unione con il glande e fatela vibrare leggermente contro il frenulo……coprite i denti con le labbra e prendete in bocca tutta l’estremità del pene e iniziate a muovere su e giù la bocca con un ritmo costante e una pressione ferma.
Gradualmente potete aumentare la velocità.
Avete due mani. L’altra potete usarla per massaggiare la parte appena al di là della radice del pene dietro ai testicoli. L’orgasmo è imminente quando i muscoli del vostro partner, e in particolare quelli delle cosce, si tendono, i testicoli si sollevano e l’estremità del pene diventa di un colore più scuro.


Quello che piace a lei
A parte il seno, che per le donne è una parte estremamente erogena in grado di eccitare immediatamente, un’altra zona molto speciale è quella del perineo ( che parolona…. non spaventatevi ve lo diciamo solo a titolo informativo ).
Il perineo si trova tra la vagina e l’ano (non era difficile vero? ), se appoggiate la mano su questa parte, con le grandi labbra della vagina chiuse, e premete o massaggiate, una donna si eccita e si lubrifica nel giro di pochi minuti…. ancora meglio se fate la stessa cosa con la bocca anziché con le mani.
Le piccole labbra sono estremamente eccitabili ( più delle grandi labbra ) specie se vengono accarezzate sulla superficie interna, lungo la fessura della vulva: se premete insieme le due labbra e massaggiate bene con le dita si dovrebbe produrre una forte eccitazione.
La parte sessualmente più sensibile del corpo femminile è, senza dubbio, la clitoride: è la parte più facile da stimolare se l’uomo impara a farlo con delicatezza e abilità, senza fretta…
Non si deve intervenire direttamente sulla punta, perché diventa subito sensibile alla pressione e può provocare fastidio, si manipola invece l’asta della clitoride sfregandola prima lentamente con le dita ( se volete anche con la bocca ) al primo accenno di contrazione da parte della donna si inizia a stimolarla più velocemente anche attraverso dei piccoli pizzicotti (senza esagerare), i movimenti devono essere vibratori….
Non dimenticatevi che alla maggior parte delle donne piace anche essere penetrate con un dito mentre la clitoride viene stimolata, in questo modo la donna può raggiungere l’orgasmo.
Da non dimenticare le natiche (o come volete chiamarle ): le molte terminazioni nervose presenti sono facilmente stimolate da strofinii, buffetti ma soprattutto da piccole pacche.*


Quello che piace a lui
Prima di iniziare a parlare delle zone più reattive degli uomini vorrei fare una piccola introduzione.
Se è vero che gli uomini si eccitano più facilmente e raggiungono l’orgasmo più rapidamente delle donne tuttavia non tutti sono sessualmente semplici come molte donne credono: le brave amanti sono quelle che sanno intuire e soddisfare i desideri più segreti di un uomo…..e credetemi questi desideri sono molteplici.
E’ raro un uomo che non senta il bisogno di essere amato, coccolato ma più di ogni altra cosa desiderato e ammirato, però si deve fare attenzione perché troppe sono le donne che lasciano la responsabilità di iniziare e orchestrare il sesso.
Di solito è l’uomo che suggerisce e la donna accetta o rifiuta ed è così che l’uomo alla fine decide la frequenza dei rapporti sessuali di una coppia….prendetevi le vostre responsabilità e suggerite il sesso anche perché in questo modo l’amplesso sarà frutto dell’inclinazione e non dell’obbligo.
Dovreste desiderare più spesso di prendere l’iniziativa, non lasciate sempre la prima mossa al vostro partner.
Provate con la seduzione, invitate il vostro uomo a godere delle vostre attenzioni, assumete un ruolo attivo e ricordatevi sempre di mostrare il piacere che traete da quel che state facendo o da quel che vi sta facendo.
Non preoccupati sempre del vostro aspetto, di come vi muovete, di quello che dite mentre fate l’amore….semplicemente fate l’amore ed esprimete le vostre sensazioni.
Ci sono alcune parti del corpo maschile che rispondono con estremo piacere alle carezze, come le spalle, i palmi delle mani, la schiena, il petto e i capezzoli, oltre alle zone erogene che hanno in comune con le donne che sono le labbra e il volto.
· è estremamente piacevole per un uomo sentirsi accarezzare e succhiare i capezzoli, la cui erezione è un segno di eccitazione.
· tutta la zona genitale maschile reagisce al tocco più delicato e, all’interno di questa zona ci sono parecchi punti specifici da esplorare: ad es. la parte al di là della radice del pene può risultare eccezionalmente sensibile al tocco sia nell’eccitazione, sia per raggiungere l’orgasmo.
· senza dubbio il pene è la zona più sensibile ma in particolare il glande poiché è ricco di terminazioni nervose e reagisce molto rapidamente alla più lieve stimolazione.
Al fine di essere una buona amante, la capacità di stimolare il pene è una delle più importanti tra quelle che può possedere una donna e agli uomini piace.
Quella della masturbazione attraverso la manipolazione è una tecnica che può completare come sostituire un amplesso.
Potete anche variare l’approccio ad esempio accarezzando il pene tra i palmi delle mani, stringendolo e poi lasciandolo andare, passando le punte delle dita sul frenulo o accarezzando il pene tra i seni.
Per intensificare tutte queste sensazioni e soprattutto se ci sono difficoltà di erezione, usate un lubrificante.
La tecnica migliore per la masturbazione è di afferrare il pene tenendo il pollice vicinissimo al suo ombelico, muovete la mano con un ritmo regolare premendo sulla zona assai sensibile nel lato superiore del pene eretto. Provate con movimenti lunghi e brevi: un ritmo lento prolunga il piacere mentre uno accelerato lo intensifica e porta più rapidamente all’orgasmo. Il vostro partner vorrà continuare con la stimolazione finchè l’eiaculazione non sarà completata e la tensione allentata.
[a cura di C & Polluce – Anno 2002]


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